Qualche tempo fa ho scritto sulla
pagina fan del blog che ci sono molte novità che vi devo raccontare: la prima è che mi sono laureata, la seconda è che ho ricevuto dai miei amici una bellissima macchinina analogica, la Diana F+...la terza novità ve la dico nel prossimo post :)
La Diana F+ è una semplice e intuitiva macchina in plastica, con circa 50 anni di storia sulle spalle: nasce per il medio formato (pellicole da 120mm) ma si può usare anche con un dorso diverso, quello per la pellicola da 35 mm (io la sto utilizzando così).
Il Flash elettronico della Diana si può agganciare sia sulle altre macchine Lomo sia sulle moderne reflex grazie all'attacco a slitta presente sopra le reflex digitali (quello dove si può collegare un flash esterno per intenderci :P).
La sorpresa più grande di questa macchina comunque sono le foto, si possono creare un'infinità di effetti: sovrapposizione di due o più foto, foto panoramica, pin hole e tutti gli altri effetti tipici delle Lomo, come la vignettatura, i colori saturi e leggermente sfuocati ecc.
Con il dorso 35 mm sono presenti 4 mascherine per 4 diversi formati di scatto. Io per i miei primi scatti con la Diana ho scelto la mascherina 33x34 mm, formato quadrato con gli "sprocket holes" (i buchini presenti sopra e sotto la pellicola) a vista.
Ecco alcune foto scattate con pellicola fujicolor da 800 iso (scaduta da un anno) e scansionate con Epson scanner perfection 3490:
...con i forellini a vista:
...e qualche sovrapposizione:
Ho lasciato solo una foto con i forellini a vista perchè la mascherina per la pellicola 35 mm da appoggiare sullo scanner li copre e avrei dovuto incollare ogni pellicola sullo scanner per far vedere i forellini....insomma, un lavoraccio -.-'
Che ne dite?? Aspetto i vostri pareri!
A presto!
P.S: Se qualcuno di voi scatta con le Lomo ed è registrato a Lomography.it aggiungetemi!! Questo è il mio
profilo :)